Perché le traduzioni mediche non possono essere lasciate al caso? 

Nel settore medico, le parole non sono semplici strumenti di comunicazione: sono veicoli di diagnosi, trattamento e, spesso, di vita o di morte. Ecco perché una traduzione medica imprecisa può avere conseguenze gravi — non solo dal punto di vista legale, ma soprattutto umano. 

Gli errori più comuni nelle traduzioni mediche 

Anche un errore apparentemente banale può diventare un problema serio. Tra i più frequenti troviamo: 

  • Termini ambigui o tradotti letteralmente: ad esempio, la parola “preservative” in inglese medico significa “conservanti”, ma tradotta erroneamente può essere intesa come “preservativi”. 
  • Omissione o aggiunta di informazioni critiche: un semplice “non” mancante in una frase può ribaltare una diagnosi o un’indicazione terapeutica. 
  • Confusione tra dosaggi o unità di misura: mg e mcg (milligrammi e microgrammi) non sono la stessa cosa, e confonderli può essere fatale. 
  • Traduzioni non localizzate: un termine clinico corretto in inglese britannico può essere poco comprensibile o fuorviante per un paziente italiano. 

Casi reali: quando la traduzione diventa un rischio 

Nel 1980, negli Stati Uniti, un giovane di origine ispanica arrivò in ospedale in stato comatoso. Quando i familiari dissero “estaba intoxicado”, intendevano dire che era “intossicato” da qualcosa (probabilmente un malore o un problema metabolico), ma il termine fu tradotto come “ubriaco”. Il paziente non ricevette il trattamento corretto in tempo, e questo portò a danni cerebrali irreversibili. 
Questo episodio è oggi uno studio di caso nelle università per illustrare l’importanza della competenza linguistica e culturale nella traduzione medica. 

La soluzione: affidarsi a traduttori specializzati 

Affidare la traduzione di un documento medico a un professionista generico, o peggio ancora, a un sistema automatico non controllato, significa correre rischi inaccettabili

I traduttori medici professionisti

  • Hanno formazione specifica nel settore sanitario 
  • Conoscono la terminologia tecnica e le sue varianti internazionali 
  • Lavorano con rigore metodologico e strumenti di revisione professionale 
  • Collaborano con revisori madrelingua e talvolta con medici 

Nel mondo della sanità, l’accuratezza linguistica è una questione di sicurezza. Una traduzione sbagliata può compromettere trattamenti, diagnosi e la fiducia tra medico e paziente. 

Per questo motivo, le traduzioni mediche non possono essere lasciate al caso. Devono essere affidate a chi conosce non solo le lingue, ma anche la responsabilità che queste parole portano con sé. 

NON ASPETTARE OLTRE